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21 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 7:15

Pecunia, si uti scis, ancilla est, si nescis domina. Un proverbio che vale anche per l’intelligenza artificiale: se sai usarla, ti serve; altrimenti diventa la tua padrona, e decide al posto tuo, invece di supportare le tue decisioni.

L’ho sperimentato in questi giorni. Ho finito di scrivere un libro, intitolato Le Piume di Darwin, e gliel’ho “consegnato” per avere un servizio. L’IA ha verificato refusi, grammatica, ripetizioni lessicali e concettuali, coerenza interna e ha controllato le affermazioni alla luce delle conoscenze attuali. L’IA tende a blandire chi la usa, e ti dice sempre che sei un genio. Le ho chiesto di saltare questi preamboli e di dirmi i punti “forti” e quelli “deboli” per aiutarmi a migliorare: non ho bisogno di complimenti, ho bisogno di critiche. Ha obbedito, e su alcune cose mi ha contraddetto.