Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Testi violenti che incitano all'odio contro la polizia sono il sottofondo delle manifestazioni dei centri sociali e dei collettivi, incluso quello torinese

La violenza nelle strade di collettivi e gruppi vari legati alle frange antagoniste si esprime in molti modi e quasi sempre il bersaglio preferito sono le forze dell'ordine che rappresentano lo Stato. Questo pomeriggio si attende una nuova grande manifestazione a Torino, chiamata da Askatasuna sgomberato, alla quale è prevista la partecipazione di centri sociali anche da fuori città. Già in queste ore numerosi gruppi stanno convergendo nella città piemontese ma il dispositivo di sicurezza predisposto dal Viminale è imponente per fronteggiare quella che si prevede possa essere una manifestazione con risvolti anche violenti. Giovedì sono stati 10 gli agenti feriti e chiunque abbia avuto occasione di incrociare una di queste manifestazioni, che sia online o che sia dal vivo, non ha sicuramente mancato di sentire uno dei cori che più di altri caratterizza questo genere di raduni: "Tout le monde detest la police".