Doveva essere il Ceo di Palan tir, Alex Karp, a richiamare il mondo sull’urgenza di porre fine al declino industriale tedesco. Cosa ha detto? «Sono molto in giro per il mondo e nessuno parla più della Germania. Non in Medioriente, non in Nord America né in Asia. Il mondo ha ammirato la tecnologia tedesca per 100 anni e di questo non resta nulla, il Paese ha perso l’accesso alla tecnologia». Palan tir è un’azienda americana leader nel settore tecnologico più avanzato dei servizi di informazione, la più importante che mai si sia presentata sulla scena della politica mondiale, come emerge con tanta evidenza e chiara grandezza dal conflitto russo ucraino.

Senza le tecnologie del magnetismo e della miniaturizzazione, il mondo di oggi non esisterebbe. La Germania fondava la sua storica potenza nell’aver fatto convergere il sentiero trasformativo di queste tecnologie con quello solo in apparenza più tradizionale dell’industria della meccanica pesante, del motore termico, dell’edilizia in tutte le sue cangianti forme, per terminare con l’aerospazio e gli armamenti. È in questi campi che la potenza teutonica ha sostenuto la grande sfida del confronto con l’Unione Sovietica, mentre quest’ultima deteneva il predominio dei missili a medio raggio.