"C'è una tifoseria ormai schierata che ce l'ha con me. Parlo proprio di pubblico, parlo di persone non parlo di inquirenti o che. C'è proprio una parte che ormai è schierata come in una partita di calcio: ce l'hanno con me e via". Così Andrea Sempio, intervistato durante la puntata di stasera di Quarto grado su Rete 4, commenta gli ultimi sviluppi della inchiesta sul delitto di Garlasco che lo vede indagato per concorso nell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto la mattina del 13 agosto del 2007.
"Quella è stata una cosa che a un certo punto mi ha dato fastidio, perché posso capire i dubbi, posso capire che la narrazione che ci può essere sui media, magari, ha convinto alcune persone - spiega -. Però, lì ho proprio visto persone dispiaciute che ci fosse magari qualcosa a mio favore e quella è la cosa che un pochino mi ha dato fastidio. Il resto, insulti o che, possono sparare tutto quello che vogliono, non mi tocca. Che Natale passerò? Il più possibile sereno, ma comunque con quella nuvola all'orizzonte che sta sempre lì e che non puoi mandare via".
"Non è un bel periodo, ovviamente ci sono forze che ce la stanno mettendo tutta per abbattermi. Io credo che, come ho già detto, se non verrà fuori un appiglio forte tecnico allora bisognerà creare il 'mostro'".






