Sempre più incontenibile Massimo Lovati, sempre più complicata la situazione di Andrea Sempio. A Quarto grado, il programma di "nera" di Rete 4, Gian Luigi Nuzzi mette a segno un altro colpaccio. Prima raccoglie l'annuncio di Sempio, l'indagato per omicidio di Chiara Poggi, avvenuto la mattina del 13 agosto del 2007 a Garlasco, nell'inchiesta-bis di Pavia.
"Abbiamo concluso da poco l'incontro con l'avvocato Lovati. L'incontro è durato un paio d'ore abbondanti, non ci sono state né animosità né screzi, nulla di tutto ciò, nonostante quello che hanno riportato alcune testate. Abbiamo parlato un po' di tutto, di tutto ciò che ci ha portato dagli inizi, al 2016, ad oggi. Di ciò che è accaduto negli ultimi giorni, e quali potrebbero essere le scelte migliori per il prossimo futuro", spiega il ragazzo, riferendosi alle voci sul possibile divorzio dal suo difensore, che risulta a sua volta indagato per diffamazione. "Io non lascio, se Sempio mi vuole cambiare metterà un avvocato migliore di me", aveva detto un paio di giorni fa Lovati a La7.
"Al momento – sottolinea ora Sempio, che non parlava da diverse settimane - ho deciso di prendermi alcuni giorni prima di decidere se confermare l'avvocato nel mio team difensivo. Al momento quindi l'avvocato Lovati è ancora il mio avvocato, fa ancora parte del mio team difensivo. Vedremo nei prossimi giorni. Ho deciso di prendermi qualche giorno anche per riflettere sulle sue idee, sulla sua visione, sulla sua idea della difesa. Vedremo. Al momento ci prenderemo questo periodo di riflessione".






