"Penso che potrebbero sollevarmi dall'incarico, ma io vorrei continuare": Massimo Lovati, legale di Andrea Sempio per l'inchiesta sul delitto di Garlasco, lo ha detto alla trasmissione Mattino Cinque a proposito dell'indagine a suo carico per diffamazione dopo la querela dell'ufficio Giarda. In ogni caso, a tal proposito, ha ribadito: "Credo che l'indagine del 2017 sia stata frutto di una macchinazione". Poi, ha fatto sapere che questa sera vedrà la famiglia Sempio: "Ci incontreremo. Non ho sentito l'avvocato Taccia, i Sempio potrebbero continuare solo con lei o con un altro collega. Non faccio passi indietro, vorrei restare al mio posto".

In merito alle dichiarazioni rilasciate a Fabrizio Corona, invece, quando la conduttrice Federica Panicucci gli ha chiesto se si sia reso conto della gravità delle cose dette, lui ha ammesso: "Sì e chiedo scusa, ma lasciatemi spiegare". E allora ha spiegato: "Le mie parole sono frutto di una macchinazione scenica. Non ero io a parlare, ma il personaggio di una fiction". In effetti ieri a Ore14 su Rai 2 aveva rivelato che Corona gli aveva proposto di fare il protagonista in un film su Jerry La Rana.

MASSIMO LOVATI, L'ACCUSA-CHOC: "MI HA FATTO BERE E MI HA TRADITO"