Come si dice: un bel colpo. È proprio il caso di dirlo. A febbraio arriverà infatti a Torino Boualem Sansal, lo scrittore franco-algerino condannato nel marzo 2025 in Algeria a cinque anni di prigione per «attentato all’unità nazionale» e poi graziato nel novembre scorso dal presidente Abdelmadjid Tebboune. L’autore settantaseienne sarà al Circolo dei lettori per il suo primo incontro pubblico dopo la scarcerazione. L’occasione sarà la prima edizione di un nuovo festival “Francesissimo”, progetto speculare e complementare a “Italissimo” che da dieci anni porta a Parigi la letteratura e la cultura italiane. Dal 30 gennaio al 1 febbraio il Circolo dei lettori ospiterà l’appuntamento con incontri con autori e autrici francesi e francofoni, letture e proiezioni cinematografiche. Ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori e dal Consolato generale di Francia a Milano, e curato da Fabio Gambaro, si svolgerà tra il Circolo dei lettori e delle lettrici, il Cinema Massimo, l’Alliance Française e la Biblioteca civica Centrale.
Scrittura e libertà
L’incontro con Sansal, intitolato «Scrittura e libertà», chiuderà la rassegna domenica 1 febbraio. Al centro il racconto della vicenda che ha coinvolto l’intellettuale e attivista a partire dal romanzo Vivere (ed. Neri Pozza), libro nel quale la distopia, come sempre accade, diventa uno strumento per interrogare il presente.






