“Ei francesi ci rispettano. Che le palle ancora gli girano”, cantava Paolo Conte in Bartali. Ma lì si parlava di gare ciclistiche, qui invece di libri e cultura dove non c’è competizione, ma semmai, condivisione. Ed è con questo spirito che prende il via oggi la prima edizione di Francesissimo, progetto speculare e complementare a Italissimo che da dieci anni porta a Parigi la letteratura e la cultura italiane. Fino al 1 febbraio, il Circolo dei lettori, e non solo, ospiterà l’appuntamento con incontri con autori e autrici francesi e francofoni, letture e proiezioni cinematografiche. Ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori e dal Consolato generale di Francia a Milano, e curato da Fabio Gambaro, si svolgerà tra il Circolo dei lettori e delle lettrici, il Cinema Massimo, l’Alliance Française e la Biblioteca civica Centrale.
L’inaugurazione con Pennac
Il ricco programma prevede un “uno-due” di autori non da poco. Ad aprire le danze questa sera alle 18,30 sarà Daniel Pennac. Il creatore del personaggio Benjamin Malaussène dialogherà con Fabio Gambaro a partire dall’ultimo romanzo Il mio assassino (ed. Feltrinelli).
Il gran finale con Boualem Sansal
A chiuderle invece sarà domenica alle 16,30 Boualem Sansal, lo scrittore franco-algerino condannato nel marzo 2025 in Algeria a cinque anni di prigione per “attentato all’unità nazionale” e poi graziato nel novembre scorso dal presidente Abdelmadjid Tebboune. L’autore settantaseienne sarà al Circolo dei lettori per il suo primo incontro pubblico dopo la scarcerazione. Sansal dialogherà sempre con Fabio Gambaro a partire da Vivere (ed. Neri Pozza), romanzo distopico che riflette su libertà, potere e responsabilità, e che si lega alla vicenda personale dell’autore.







