Quello che le lettrici e i lettori di questo testo si trovano tra le mani è un invito ad entrare nel mistero di ciò che siamo e nella trama dei desideri di quello che potremmo e vorremmo essere. In questo, le pagine che qui si aprono formano un intreccio di pensieri che accompagnano nell’esplorazione dell’esistenza umana. Il libro stesso si lascia maneggiare come una guida garbata ed efficace per attraversare i labirinti e gli orizzonti del nostro stare al mondo. Esso esplora e illumina temi di fondo come la speranza, la ricerca di senso, la trasformazione e l’impegno, invitandoci a considerare la complessità della vita con apertura e consapevolezza.

Sono come nove stanze di un arioso appartamento questi nove capitoli che il libro di Nunzio Galantino ci offre in lettura. I singoli tasselli del mosaico qui composto (104 per la precisione) ci erano già noti in qualche modo attraverso l’appuntamento settimanale dell’autore dalle colonne del Sole 24 Ore. Ora ce li troviamo qui compattati, cuciti insieme e ordinati secondo tracciati che lasciano scomparire la sporadicità dei testi singoli e rannodano linee di un pensiero organico, consegnandoci tratti rilevanti di un’antropologia incarnata.