AZZANO - «Hanno trovato la mia gattina morta, con ogni probabilità avvelenata. Fate attenzione ai vostri animali, sia gatti che cani» racconta così la fine della sua gattina Masha, la signora Rossana, che abita in via Boscat nella frazione di Corva, che nei prossimi giorni andrà a fare denuncia. Spiega emozionata la proprietaria: «Mercoledì ho raccolto la nostra gattina già morta, che non tornava a casa da due giorni, e per pochi metri ci era quasi riuscita. È stato un terribile strazio il suo visibile stato di avvelenamento e sofferenza. D’altronde questo è l’obiettivo di chi da qualche giorno ha preso di mira queste povere e indifese creature – spiega – per il quale ritengo inutile soffermarsi a dire ciò che gli auguro, ma sono certa che la vita non lo lascerà impunito. Mi chiedo come si fa a privare la vita di un essere indifeso causando una sofferenza inaccettabile, perché essi sono a tutti gli effetti membri della famiglia».

Viaggiano velocemente le segnalazioni di grossi rischi per gli animali, gatti o cani, da compagnia nella zona di via Boscat e vie limitrofe. Non è il primo animale che fa quella fine in via Boscat a Corva. Altri proprietari raccontano di bestioline avvelenate, come Giancarlo: «Anch’io ho avuto il mio cane corso avvelenato, anche una mia vicina il suo cane, insomma in questa zona c’è qualcuno che si diverte. Certo un essere spregevole. Per noi, i nostri bambini è come fosse morto un membro di famiglia, una tristezza infinita». Continua il suo racconto Rossana: «La storia della mia gattina Masha, è iniziata dal mio giardino di casa. Un giorno lo trovata tra le piante e i fiori, era piccolissima e dolcissima. Ho cercato la mamma nella zona ma senza trovarla, così ho deciso di tenerla e crescerla con noi. L’abbiamo sterilizzata, coccolata, accudita e amata, però era una gattina curiosa e libera e di giorno andava in giro, anche se la sera rientrava, bastava chiamarla, e lei rientrava a casa. Invece nei giorni scorsi, è uscita ma non era tornata la sera. Ho iniziato a preoccuparmi quando il giorno dopo non lo vista, lo chiamata tante volte, ma invano. L'ha trovata mio cognato nel suo giardino che dista poco da me già morta, una scena brutta da vedere. Con ogni probabilità stava rientrando a casa, il suo musetto e quella bava dalla bocca, le pupille dilatate, mi ha fatto pensare ad un avvelenamento. Masha deve avere sofferto tantissimo, povera la mia gattina. Non lo so cosa possa aver mangiato, in questa zona si parla di polpette o potrebbe aver ingerito senza volerlo veleno per topi lasciato per terra da qualcuno, o lasciato apposta per uccidere. Qui ci sono troppi casi, mi auguro, ci auguriamo tutti che tutto questo possa finire. Non accuso nessuno – spiega Rosanna – ma ripeto, qui da un po’ di tempo alcuni gatti sono spariti, o avvelenati, così i cagnolini. Il sospetto è che ci sia qualcuno qui intorno che non ami gli animali e quindi pensa di eliminarli a modo suo».