Ha provato per giorni a svegliarlo, senza capire perché non rispondesse più. È rimasto accanto al suo proprietario, in una casa isolata, senza cibo né acqua. Quando i soccorsi hanno aperto la porta, erano morti entrambi. Vicini fino alla fine.

Una scoperta che racconta due morti e una sola solitudine

La porta si è aperta dopo giorni di silenzio. Dentro, in una casa isolata lungo la strada provinciale 172 che sale verso il Colle delle Finestre, a Meana di Susa (Torino), c’erano due corpi senza vita: un uomo di 51 anni e il suo cane. Vivevano insieme, lontano da tutto, in un punto dove nessuno passa per caso e dove anche un lamento può non arrivare mai a destinazione.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe morto probabilmente per cause naturali. Il medico legale intervenuto sul posto insieme ai sanitari del 118 Azienda Zero e ai carabinieri di Susa ha ipotizzato un infarto, anche se sarà l’autopsia a chiarire definitivamente le cause del decesso.

Accanto a lui, per tutto il tempo, è rimasto il cane.