Èrimasto lì, immobile, per giorni. Sdraiato sul corpo del suo amico umano, senza mangiare né bere. L’uomo di 74 anni era morto in quell’auto che era diventata la sua casa in una frazione di Sassari, e nonno Napoleone, il suo anziano cane, è diventato protagonista di una storia che di fedeltà, solitudine e legami che non si spezzano.

Il ritrovamento a Ottava

È successo nella borgata di Ottava, alle porte di Sassari. La Polizia di Stato, intervenuta in seguito a una segnalazione, ha scoperto il corpo senza vita di un uomo di 74 anni all’interno di un’auto trasformata in abitazione di fortuna. L’uomo era morto da giorni.

Accanto a lui, sopra di lui, c’era il suo cane. Si chiama Napoleone, è un cane meticcio di dieci anni, regolarmente microchippato. Non si era mosso. Non aveva cercato cibo né acqua. Era rimasto lì a vegliare il suo padrone.

Sul posto sono intervenute anche le guardie zoofile, con il comandante Maurizio Cau e il capitano Manuel Chessa, e l’Asl, rappresentata dal medico Giulia Pitzianti. Dopo le verifiche, Napoleone è stato recuperato e affidato al canile “Qua la Zampa” di Sassari.