Dopo giorni di smarrimento e dolore, la storia di Nanà – la femmina di cane rimasta sola dopo la morte della sua amata proprietaria di cui vi avevamo parlato qualche giorno fa – si è trasformata in un racconto di rinascita: la quattrozampe ha trovato una nuova famiglia che la ama e una casa in cui tornare a vivere serena.
Il cane Jimi e l’incontro con Lucia, l’inseguimento e quel “Portami con te” che diventa un per sempre
Una vita spezzata e un vuoto difficile da colmare
Per Nanà, la scomparsa della sua compagna umana, Rosanna, è stata un colpo durissimo. La donna l’aveva salvata da cucciola e con lei aveva condiviso anni di vita, passeggiate e affetto incondizionato. Dopo la sua morte, Nanà si era chiusa nel dolore, smarrita nei luoghi che un tempo percorreva con la donna che era stata il suo mondo.
“Era dolce, buona, ma il suo sguardo era pieno di malinconia”, raccontano i volontari della Lndc di Vieste che si sono presi cura di lei nei giorni più difficili. Un cane che sembrava non riuscire a trovare più un motivo per alzarsi, per camminare, per sperare.






