Da oggetto da collezione a icona pop, fino al grande schermo. Labubu, il pupazzetto dall’aria mostruosa e irresistibile nato in Cina e diventato una mania globale, è pronto a fare il salto definitivo: diventerà un film prodotto da Sony, con la regia affidata a Paul King, cineasta britannico che ha firmato successi come Paddington e Wonka.
Secondo The Hollywood Reporter, l’accordo è arrivato a tempo di record: appena un mese dopo l’acquisizione dei diritti cinematografici, lo studio ha già individuato il nome del regista. Il progetto è ancora alle prime battute e non ha ancora uno sceneggiatore, ma la direzione sembra chiara: trasformare un fenomeno di costume in un nuovo franchise per il cinema internazionale.
Al centro dell’operazione c’è la collaborazione tra Sony e PopMart, il colosso cinese del retail che ha trasformato i peluche disegnati dall’artista Kasing Lung — nato a Hong Kong e oggi residente in Europa — in un caso mondiale. I personaggi erano stati creati inizialmente dall’azienda How2Work come parte di una linea di “mostriciattoli”, ma il vero boom è arrivato nel 2019, quando PopMart ne ha rilevato produzione e distribuzione.
A decretarne il successo sono stati l’estetica inconfondibile e soprattutto il meccanismo della blind box: si compra la scatola senza sapere quale personaggio si troverà all’interno. A questo si aggiungono le edizioni limitate e i pezzi “segreti”, rarissimi e ambitissimi dai collezionisti. Labubu è il volto principale della saga, affiancato da personaggi come il leader Zimomo, la compagna Mokoko e il fidanzato Tycoco.










