Ha comprato tubi di acciaio in un negozio di ferramenta sotto casa e utilizzato bottiglie di plastica riciclate. Così Jia Mingxuan, 14 anni, originario della Mongolia interna (in Cina settentrionale) ha costruito un dispositivo artigianale che ha vinto la 77esima edizione dell’Esposizione internazionale delle invenzioni di Norimberga (iENA), tra i più importanti saloni globali dedicati alle giovani scoperte. Si tratta di uno strumento, molto semplice, progettato per aiutare gli alberi appena piantati a sopravvivere al forte vento e alla siccità, tipici della sua città natale, la Cina rurale. Un sistema che sfrutta la naturale differenza di temperatura tra superficie e sottosuolo per catturare l’umidità dell’aria e trasformarla in acqua disponibile per le radici. Uno dispositivo fatto di plastica e metallo, nato quasi per caso, è diventato un prezioso alleato degli alberi che faticano a sopravvivere nelle zone aride. Grazie alla tenacia di un giovane studente.

La storia Jia Mingxuan

Timido e riservato, quando Jia Mingxuan è arrivato a Norimberga per partecipare alla competizione - e ha visto più di cinquecento invenzioni di giovani studenti della sua età provenienti da tutto il mondo che spaziavano da robot chirurgici a dispositivi di interfaccia cervello-computer - ha subito pensato che il suo prototipo del tutto artigianale non avesse alcuna possibilità di vincere. Mai si sarebbe immaginato che il suo primo viaggio all’estero lo avrebbe portato a salire sul gradino più alto del podio, aggiudicandosi la medaglia d'oro della gara. "Quando sono stati assegnati i premi di bronzo e d’argento, ho pensato che fosse finita - ha raccontato Mingxuan ai media -. Poi ho sentito pronunciare il mio nome, dal presidente della giuria, come vincitore assoluto della competizione iENA, sono rimasto a bocca aperta per lo stupore. Mai mi sarei aspettato questo risultato".