Negli Stati Uniti vive un professore cinese a cui dovrebbero dare un nobel ad honorem in «sostenibilità»: la sua invenzione potrebbe far risparmiare fino al 90% dell'impatto ambientale globale legato all'edilizia. Il professore si chiama Liangbing Hu ed è tra i pochissimi scienziati che riescono a intrecciare fisica, chimica, ingegneria elettronica e scienza dei materiali. Ha studiato in Cina ma, pur essendo giovane, ha già girato - con il ruolo di Professore Emerito – le più illustri università americane, da Yale a UCLA a Stanford. La sua ricerca si concentra su innovazioni nei materiali, produzione e integrazione di dispositivi, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti per affrontare le sfide energetiche e climatiche.
Il «superlegno» più resistente dell'acciaio: inizia la produzione industriale, rivoluzionerà l'edilizia?
Più duro e più leggero del metallo, tutto naturale e anche ignifugo. Potrebbe sostituire l’80% dell’acciaio mondiale







