La nicotina è tossica per il cuore e i vasi sanguigni, indipendentemente dal fatto che venga assunta tramite sigaretta elettronica, sacchetti di nicotina (che si mettono tra gengiva e labbro superiore), narghilè o sigaretta tradizionale: è l'allarme di esperti sull'European Heart Journal in un rapporto che raccoglie i risultati dell'intera letteratura scientifica in materia ed è il primo a considerare i danni di tutti i prodotti a base di nicotina.
Dal rapporto emerge che le malattie legate alla nicotina costano centinaia di miliardi di euro in spese sanitarie e perdite di produttività ogni anno. Il rapporto evidenzia un drammatico aumento dell'uso di sigaretta elettronica, tabacco riscaldato e sacchetti di nicotina, in particolare tra adolescenti e giovani adulti: 3 su 4 dei giovani che usano la sigaretta elettronica non hanno mai fumato prima.
Gli autori del rapporto, tra cui Filippo Crea dell'Università Cattolica di Roma, chiedono un'azione urgente per frenare il crescente numero di adolescenti e giovani che diventano dipendenti dalla nicotina, in particolare vietando aromi e pubblicità sui social e tramite influencer, nonché una tassazione e una regolamentazione efficaci per tutti i prodotti a base di nicotina. Il documento giunge in un momento di svolta normativa cruciale, a seguito della revisione della Direttiva sulla Tassazione del Tabacco da parte della Commissione Europea, che per la prima volta introduce un'imposta minima su liquidi per sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e bustine di nicotina. Dal rapporto emerge che la nicotina è una potente tossina cardiovascolare, che causa danni al cuore e ai vasi sanguigni, indipendentemente dal sistema di somministrazione.






