La decisione di non ricorrere all'uso dei beni russi congelati per finanziare l'Ucraina è una sconfitta per Von der Leyen, Merz "e gli altri guerrafondai europei".

Lo scrive sui social Kirill Dmitriev, capo del Fondo russo per gli investimenti diretti e rappresentante speciale del Cremlino, definendo la scelta adottata dal Consiglio "un colpo fatale per la presidente della Commissione e il cancelliere tedesco" che a questo punto "dovrebbero dimettersi".

"Hanno speso capitale politico in azioni illegali contro le riserve russe e hanno fallito" ha affermato aggiungendo che "è stata una vittoria per la legge e il buon senso".