ROMA - Giorgia Meloni aveva annunciato una correzione alle norme sulle pensioni contenute nel maxiemendamento del governo alla manovra, dopo le polemiche per la doppia stretta in materia previdenziale. Ma sulla penalizzazione del riscatto della laurea, più che un aggiustamento è una totale retromarcia.
Si materializza con il subemendamento 4.1000, visionato da Repubblica, che a sua volta corregge le modifiche depositate in commissione Bilancio, al Senato, pochi giorni fa. L’esecutivo tira un tratto di penna che cancella la disposizione per la quale, a partire dal 2031, sarebbero stati sterilizzati da 6 fino a 30 mesi di contributi riscattati a valere sulla maturazione dei requisiti per l’anticipata.
Manovra, spinta alla produzione e al commercio di armi. L'ok del governo al blitz della maggioranza
di Giuseppe Colombo
18 Dicembre 2025












