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Per cercare solidarietà e fare proselitismo gli antagonisti fanno le vittime sperando di ottenere il supporto dei movimenti pro Palestina

A sorpresa, ma nemmeno troppo come hanno ammesso gli esponenti di Askatasuna, questa mattina è arrivato il sequestro dell'immobile di via Regina Margherita 47 dopo ben 29 anni di occupazione abusiva. Non è corretto parlare di sgombero, in quanto le forze dell'ordine e le autorità hanno operato in modo tale che non fosse necessario intervenire con la forza. L'immobile, infatti, alle 6.30 del mattino era occupato esclusivamente da 5 attivisti che dormivano al terzo piano. Solo successivamente si sono presentati in forze gli antagonisti per proclamare il presidio permanente all'esterno della struttura, che resta presidiata da un ingente numero di agenti. Ma ora Askatasuna ha bisogno di sostegno e vuole essere supportata, non solo dalle parti civili ma, soprattutto, dalla politica. Ecco quindi il tentativo di legare lo sgombero dell'immobile, dichiarato inagibile da anni e non idoneo allo scopo che le era stato dato, alla questione palestinese. In questa ottica stanno provando a muovere contro il governo accuse di repressione.