Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Chiamata a raccolta degli antagonisti a Torino. E spunta il patto tra filo-Hamas e filo-Hezbollah
"Le convinzioni sono nemiche della verità più pericolose delle menzogne". A scriverlo in "Genealogia della morale" era stato il filosofo Friedrich Nietzsche nel tentativo di spiegare come molte convinzioni siano in realtà maschere che celano interessi reali e secondari. Che oggi si possono scorgere dietro una patina più o meno spessa di movimenti che si stracciano solo apparentemente le vesti in nome dei diritti per poi ritrovarsi a prendere le parti di un regime teocratico come quello iraniano.
Il movimento pro Pal, che da anni si mobilita nelle piazze nostrane per denunciare presunti crimini di guerra, ora sta mostrando la sua vicinanza all'Iran dopo l'attacco israelo-americano di sabato mattina che ha comportato, tra le altre conseguenze, la morte del sanguinario dittatore Ali Khamenei. Ma verso quest'ultimo c'è una forte vicinanza anche da parte dell'islam sunnita, storicamente in lotta con gli sciiti rappresentati dalla Guida Suprema. Questo perché c'è un nemico più grande per loro da combattere, l'Occidente nel suo complesso, che vedono come un terreno di conquista, e il male per eccellenza, ovvero Israele.






