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18 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:36
L’Agenzia delle Entrate ha ampliato l’ambito di estensione delle esenzioni Irpef per alcune categorie di pensioni, nello specifico per quelle che vengono erogate alle vittime del dovere. A fare il punto della situazione è la risoluzione n. 68 del 4 dicembre 2025 attraverso cui sono stati estesi i benefici non solo agli assegni erogati come conseguenza dell’evento lesivo, ma a tutti i trattamenti previdenziali percepiti dal soggetto che ne è titolare. Volendo sintetizzare al massimo l’esenzione Irpef è stata sostanzialmente estesa.
Attraverso la risoluzione n. 68/2025 l’Agenzia delle Entrate ha introdotto una serie di novità relative all’esenzione Irpef per le vittime del dovere: l’agevolazione non è limitata alla pensione privilegiata o ai trattamenti che vengono percepiti legati direttamente all’evento lesivo. L’agevolazione viene applicata a tutti i trattamenti previdenziali dei quali il soggetto in questione è titolare. Ma cosa cambia ai fini pratici? Fino a questo momento l’esenzione Irpef era prevista solo e soltanto sulla “pensione privilegiata”, ossia su quella legata all’evento di servizio. Adesso, invece, il beneficio viene esteso a tutti i trattamenti pensionistici che il soggetto percepisce, applicandosi anche alle pensioni di vecchiaia o anzianità, a quelle di reversibilità o indirette percepite dai familiari superstiti e qualsiasi altro trattamento previdenziale obbligatorio, anche quando non risulta essere soggetto all’evento che ha determinato lo status di vittima.






