Sette rane “galassia”, esemplari rarissimi, scoperte nel 2020 sotto tronchi marcescenti delle foreste indiane, oggi non ci sono più. Al loro ritorno sul campo dopo la pandemia, gli scienziati hanno trovato un habitat devastato. Il sospetto cade su visite fotografiche non regolamentate.
Una specie unica e fragile
Nelle foreste pluviali dei Ghati Occidentali, nello Stato indiano del Kerala, vive una delle specie di anfibi più singolari al mondo: Melanobatrachus indicus, conosciuta come “rana galassia”. Grande quanto la punta di un dito, è l’unica specie della sua famiglia ed è endemica di questa regione.
Il nome deriva dall’aspetto: su un corpo scuro spiccano macchie chiare che ricordano un cielo stellato. Secondo il ricercatore Rajkumar K P, fellow della Zoological Society of London (ZSL), queste macchie non indicano tossicità, come spesso si crede, ma sarebbero legate alla comunicazione tra individui.
La scoperta e la scomparsa







