In diversi stagni della Croazia, tra l’acqua torbida e la vegetazione silenziosa, le rane che fino a qualche giorno fa erano mimetiche, quasi invisibili, stanno diventando improvvisamente blu. Non una sfumatura, non un riflesso. Un blu intenso, impossibile da ignorare.
È un fenomeno che pochi vedono e ancora meno comprendono, perché dura pochissimo e avviene lontano dagli sguardi. Eppure, proprio in questi giorni si sta giocando una delle fasi più importanti della vita (e sopravvivenza) di questi animali.
Il blu che compare e scompare
Protagonista di questo cambiamento è la Rana arvalis, diffusa in gran parte dell’Europa ma protetta nella zona meridionale di Zagabria. Durante la stagione riproduttiva, i maschi assumono una colorazione blu acceso, completamente diversa dal loro abituale aspetto brunastro. Si tratta però di una trasformazione temporanea. La fase dura pochissimo, spesso solo pochi giorni, e coincide con il momento più cruciale della vita di questi anfibi: l’accoppiamento.
Si fingono morte pur di non accoppiarsi: ecco cosa fanno le rane rosse per evitare molestie e avance sgradite






