Qui, un tempo, non c’erano anfibi. Ora le isole Galápagos devono invece fare i conti con la silenziosa invasione delle rane. Centinaia di migliaia, abbastanza – sostengono i ricercatori – per interrogarsi sui loro effetti sugli equilibri, già fragili, dell’ecosistema dell’arcipelago. L’indiziata è una raganella di colore marrone, ventre color crema, con un segno scuro triangolare sul capo: Scinax quinquefasciatus il nome scientifico. Sulle isole sarebbe arrivata alla fine degli anni ’90, viaggiando come “clandestina” sulle navi cargo dall’Ecuador continentale: una dinamica classica, per le specie aliene. Ed è bastato poco perché si insediasse sulle isole Isabela e Santa Cruz. O meglio: proliferasse. Già, perché le popolazioni stanno crescendo talmente rapidamente che gli scienziati faticano a tenerne traccia: si parla di popolazioni nell'ordine delle centinaia di migliaia su ogni isola, nelle aree urbane e agricole, ma anche nel Parco nazionale protetto delle Galápagos.
Pesci alieni nel Mediterraneo, Coldiretti: sono quasi un centinaio
13 Marzo 2025
Il loro gracidio rappresenta così un sottofondo musicale potente. "Al punto che durante la stagione delle piogge, i loro richiami arrivano dappertutto”, racconta al Guardian Jadira Larrea Saltos, coltivatrice di caffè a Santa Cruz. Confessando che prima, qui, delle rane non c’era traccia. "Esatto, all'inizio è stata una sorpresa vederle, ora siamo circondati”.Il rumore, naturalmente, non è il problema principale: si studia, in particolare, il loro impatto sugli ecosistemi terrestri e acquatici dell'arcipelago. Qui, del resto, non ci sono predatori naturali. E la dinamica non è certo nuova, qui come altrove: sulle Galápagos sono stimate infatti 1.645 specie invasive, molte delle quali stanno seriamente compromettendo la sopravvivenza stessa delle specie endemiche. Due casi emblematici: le invasive mosche vampiro aviarie (Philornis downsi) stanno minacciando sempre più i nidi di uccelli, mentre gli arbusti di more, particolarmente resistenti, hanno già invaso le foreste di Scalesia, endemismo iconico dell’arcipelago.







