Leader politici e manager finanziari in Belgio sono stati vittime di una "campagna di intimidazione" orchestrata dall'intelligence di Mosca affinché il Paese si opponesse all'uso di asset russi congelati in favore di Kiev: lo riporta il Guardian, citando "agenzie di intelligence europee".

Tra le persone prese di mira ci sarebbero anche i vertici di Euroclear, fondo presso cui sono depositati molti di questi asset.