E la proposta di un Polo Nazionale Quantistico capace di trasformare conoscenza e tecnologia in sicurezza concreta, attraverso un coordinamento nazionale che segue il modello DARPA statunitense. Un ruolo chiave, in questo quadro, è giocato dal mondo della ricerca e del capitale umano. Tanto che il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha precisato come «il quantum nasce dalla grande storia scientifica dell’Italia». E un passaggio centrale è stato dedicato all’importanza della collaborazione con le università e alla contaminazione tra i diversi ambiti. «Il quantum- ha dunque chiarito Bernini- impone un approccio non frammentato e fortemente interdisciplinare. Non esiste ricerca libera senza sicurezza: la ricerca può essere libera solo se sicura, e non c’è sicurezza senza difesa». Mentre il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica, Alessio Butti, ha sottolineato come lo Stato è chiamato a «preparare le condizioni e le opportunità affinché lo sviluppo di questa tecnologia in Italia sia celere e coordinato». Intanto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha annunciato l’avvio di una nuova direzione generale alla Farnesina dedicata proprio alle questioni cibernetiche, all’informatica e all’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di «essere al passo con le esigenze dell’era digitale».
L'Italia fa sistema sulla sicurezza tecnologica, Crosetto: "Trasformare conoscenza e tecnologia in sicurezza concreta"
Dal 2014 i brevetti sulle tecnologie quantistiche si sono moltiplicati per cinque. È il dato che meglio racconta una trasformazione destinata a...









