Roma, 17 dic. (askanews) – Il mercato globale della tecnologia quantistica raggiungerà circa 93 miliardi di euro entro il 2035. Secondo un nuovo studio pubblicato oggi dall’Ufficio Europeo dei brevetti (Epo) e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), il panorama della tecnologia quantistica sta vivendo una rapida espansione grazie all’aumento delle aziende che entrano nel settore, all’incremento degli investimenti e alla forte crescita dell’innovazione, ma ora deve affrontare sfide legate alla crescita e alla commercializzazione della tecnologia.
Parte del piano di lavoro biennale dell’Osservatorio dell’Epo sui brevetti e la tecnologia, secondo quanto riporta un comunicato il rapporto offre un’analisi completa dell’ecosistema quantistico, includendo brevetti, investimenti, competenze, catene di approvvigionamento e politiche. La pubblicazione coincide con l’Anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica delle Nazioni Unite (IYQ).
“Le tecnologie quantistiche hanno un potenziale enorme, ma sono ancora nelle prime fasi di sviluppo”, ha dichiarato il Presidente dell’Epo, António Campinos. “Come evidenzia questo studio e il rapporto Draghi, l’UE ha margini per aumentare i propri investimenti nel settore quantistico, soprattutto se confrontata con paesi leader come gli Stati Uniti. Ora sono necessari finanziamenti da parte del settore privato per commercializzare la ricerca di base e i governi devono considerare questo settore in rapida crescita una priorità strategica per lo sviluppo dell’innovazione”.








