Le tecnologie quantistiche costituiscono "un cambiamento di sistema" destinato ad avere ricadute su moltissimi settori della ricerca e parallelamente a trasformare l'industria.

Lo ha detto oggi a Napoli il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, nella conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli organizzata dal ministero degli Esteri e che si chiude oggi presso l'osservatorio di Capodimonte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.

Riferendosi alla Strategia nazionale per le tecnologie quantistiche approvata il 10 luglio scorso e disponibile online dal 5 settembre, il ministro ha citato fra le possibili applicazioni quelle nel settore farmaceutico, con "la produzione di nuove evoluzioni di prodotti, anche con farmaci destinati a malattie rare, proprio perché si lavora su un'altissima precisione, su un'altissima specificità, con una grande velocità di acquisizione del risultato".

Applicazioni importanti delle tecnologie quantistiche potranno inoltre riguardare la meteorologia e fornire elementi utili alla ricerca sulla "prevenzione e previsione dei terremoti".

Per accompagnare questa nuova pagina della ricerca sono cruciali le nuove tecnologie per il supercalcolo, ha aggiunto riferendosi al supercalcolatore ad altissime prestazioni che è ospitato dal Tecnopolo di Bologna e al computer quantistico.