"Non mi aspettavo niente di diverso, anche se speravo che alla fine prevalesse il merito della vicenda sulle considerazioni politiche". Non l'ha presa bene Alessandra Moretti, l'eurodeputata del Pd a cui l'Eurocamera martedì ha revocato l'immunità parlamentare per il suo coinvolgimento nell'inchiesta per corruzione nota come Qatargate.
"Lo sconfitto è il Parlamento, non io, perché l’immunità parlamentare non esiste per difendere personalmente i deputati, ma per tutelare l’autonomia e l’indipendenza dell’istituzione. Questo voto è uno schiaffo alla democrazia - tuona Moretti - perché non è stato preso in considerazione il fatto che, producendo documenti, ho smantellato in maniera molto chiara e precisa sia le accuse prive di fondamento sia che la Procura federale è entrata nel merito delle prerogative parlamentari giudicando i miei voti e le dichiarazioni che ho fatto, tra l’altro sempre in linea con il gruppo S&D. Uno sconfinamento che di fatto mortifica il ruolo che deve avere il Parlamento e la libertà di espressione che deve essere garantita ai parlamentari".
ALESSANDRA MORETTI ROMPE IL SILENZIO: "DIETRO IL VOTO STRATEGIE E CONVENIENZE"
"Sono amareggiata". Alessandra Moretti commenta così la decisione del Parlamento europeo di revocare la...















