La teoria del complotto ai danni di Alessandra Moretti. A sostenerlo è la stessa eurodeputata del Partito democratico, subito dopo il voto della Commissione giuridica dell'Eurocamera che mercoledì ha votato la revoca della sua immunità parlamentare per il caso Qatargate. Curiosamente, è stata invece salvata Elisabetta Gualmini, anche lei del Pd. Per questo la Moretti, intervistata da Repubblica, parla di "un voto politico" e si dice "vittima di una resa dei conti. Oggi è morto in maniera definitiva l'istituto dell'immunità parlamentare".

La dem punta il dito contro Fratelli d'Italia, che ha votato a favore: "Hanno spiegato che non hanno valutato il merito della questione. Hanno fatto una scelta politica". E' stata, spiega, "una resa dei conti tra gruppi parlamentari. E quindi io sono diventata lo strumento per fare pagare un prezzo. Mi è stata di conforto la telefonata in serata della segretaria Schlein, si è detta dispiaciuta e stupita per quanto avvenuto".

Tuttavia il problema, come è evidente, non è il voto di FdI o di ECR, sono all'opposizione, ma quello del Ppe, alleato dei Socialisti europei a sostegno della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. Una maggioranza che ogni giorno che passa sembra reggere sempre meno e poter scivolare su qualsiasi buccia di banana.