"Per Ansaldo Energia l'export è fondamentale: oltre il 70% del nostro fatturato proviene dai mercati internazionali.
Operiamo in un settore altamente competitivo, dove la capacità di offrire una manifattura di eccellenza e soluzioni tecnologiche avanzate per la generazione di energia elettrica deve essere accompagnata da strutture e strumenti finanziari solidi.
In questo senso, il supporto di Sace è determinante per affrontare progetti complessi all'estero, garantendo stabilità e fiducia ai nostri partner attraverso il finanziamento degli investimenti in infrastrutture - energetiche e non - e facilitando la presenza di player come Ansaldo attraverso l'erogazione di strumenti di trade finance, sia sul fronte delle garanzie commerciali che su quello del factoring, diretto e indiretto, a sostegno della nostra supply chain". Lo ha detto Simone Di Felice, cfo Ansaldo Energia, a margine della Conferenza nazionale dell'export e dell'internazionalizzazione delle imprese a Milano.
"È infatti importante sottolineare che il 70% della nostra catena del valore è in Italia: una filiera che genera oltre 10.000 posti di lavoro nel Paese, che si aggiungono ai 3.300 dipendenti del Gruppo. Lavorare insieme significa rafforzare la presenza dell'industria italiana nel mondo e creare valore per l'intero Sistema Paese", ha sottolineato.






