"Contribuire ad ampliare la base delle imprese esportatrici è uno degli obiettivi centrali dell'azione di Simest (Gruppo Cdp).
Siamo infatti convinti che solo attraverso il rafforzamento strutturale della presenza del Made in Italy sui mercati globali sia possibile consolidare l'ecosistema industriale nazionale e favorire una crescita solida e duratura".
Lo ha sottolineato Regina Corradini D'Arienzo, Amministratore Delegato di Simest, intervenuta oggi a Milano alla Conferenza Nazionale dell'Export e dell'internazionalizzazione delle imprese italiane.
"Il progetto 'Filiere d'Impatto' nasce sulla base degli indirizzi strategici della Farnesina, da un confronto costante con il sistema produttivo, con le associazioni di categoria - come Confindustria - e con i principali gruppi industriali italiani, con l'obiettivo di estendere l'accesso agli strumenti Simest anche alle imprese non direttamente esportatrici, ma parte integrante di filiere a forte vocazione internazionale.
Attraverso questo progetto abbiamo trasformato le filiere in un vero moltiplicatore di competitività, rafforzandone solidità, tracciabilità e capacità di crescita. I nove accordi già siglati con i Champion di filiere strategiche hanno coinvolto quasi 2000 imprese, che oggi possiamo accompagnare in modo strutturato sui mercati internazionali, aiutandole a intercettare i mercati chiave per cui abbiamo strutturato prodotti dedicati", ha affermato l'ad.






