C'è un secondo marinaio fermato per l'attacco informatico sulla nave Fantastic della Gnv.
La Procura di Genova ha disposto il fermo di un cittadino lettone che si trovava sul territorio italiano indicato come secondo responsabile dell'attacco hacker. Il fermo è stato convalidato oggi ed è stata emessa custodia cautelare. L'uomo è stato fermato mentre era a bordo di una nave a Napoli. Il giudice partenopeo ha convalidato il fermo e, dopo avere dichiarato incompetenza territoriale, ha trasmesso gli atti ai colleghi genovesi.
Anche la Francia indaga su una possibile ingerenza straniera, valutando - come riporta Le Parisienne - "un collegamento con la Russia", dopo l'arresto di un membro dell'equipaggio lettone accusato per il ritrovamento su un traghetto di un malware in grado di controllare da remoto i sistemi operativi della nave. Il malware è stato trovato sulla nave passeggeri 'Fantastic', con capacità di oltre 2.000 passeggeri, della compagnia italiana GNV mentre era attraccato nel porto francese di Sete. Le autorità italiane avevano avvertito che il sistema operativo della nave poteva essere stato infettato dal malware Remote access Trojan (RAT).
Le identità del lettone e del bulgaro, entrambi membri dell'equipaggio, erano state segnalate alla Francia dalle autorità italiane. Il bulgaro è stato rilasciato, mentre il lettone è stato incriminato e posto in stato di fermo nell'ambito dell'indagine.









