FELTRE (BELLUNO) - Furbetti del cartellino: caso chiuso, ma pagano con sei mesi senza stipendio. Il giudice del tribunale di Belluno ha pronunciato la sentenza di estinzione del reato di truffa aggravata in quanto i quattro dipendenti del comune di Feltre hanno svolto in maniera positiva i sei mesi di lavori socialmente utili in sostituzione della pena. In queste settimane però non si è chiuso solamente il procedimento penale ma anche quello disciplinare avviato dal comune di Feltre. Dopo una pena esemplare, con la sospensione dello stipendio per sei mesi, tre dei quattro dipendenti sono tornati regolarmente al lavoro, mentre uno si è avviato al pensionamento.
Il caso era esploso nel febbraio scorso quando negli uffici del comune di Feltre giunsero insistenti lamentele da parte dei cittadini che denunciavano lo stato di degrado in cui versavano i cimiteri comunali. Foto di erbacce, tombe dissestate, viali non curati campeggiavano sulla stampa e sui social. A questo si sono aggiunte le segnalazioni di cittadini che vedevano alcuni operai comunali al bar. Tutto questo ha fatto scattare gli accertamenti. Nel corso delle indagini coordinate dal pm Alberto Primavera, i carabinieri di Feltre hanno installato dei gps sui mezzi da lavoro per tracciare gli spostamenti. Li hanno seguiti fin quando non hanno scoperto che alcuni andavano al bar, altri dormivano sopra un materasso gettato sopra una carriola e altri ancora sonnecchiavano nel furgone per ore.






