VILLORBA - Si sono assentati dal lavoro anche per soli due minuti. E nelle settimane successive non li hanno più recuperati. Tanto che ora il Comune, una volta superato il termine dei due mesi, ha tagliato loro lo stipendio. Sono tre i dipendenti del municipio di Villorba che si sono ritrovati con la paga ridotta. Mettendo assieme le assenze, non hanno recuperato permessi per un totale di poco superiore a un’ora e mezza. I tagli sono andati di pari passo. Non si parla di cifre enormi. Anzi, l’intervento è chirurgico: si conta minuto su minuto. E alla fine i tre lavoratori si sono visti complessivamente togliere 20 euro dallo stipendio mensile. Esattamente 19,41 euro, per la precisione.
Il quadro è dettagliato. Verso la fine di maggio un dipendente ha lasciato il proprio ufficio 20 minuti prima del previsto. Un altro si è assentato dal servizio per un totale di 46 minuti: giusto 2 minuti all’inizio di maggio, più altri 21 e altri 23 minuti in due distinte giornate. Per l’ultimo lavoratore, infine, sono mancati all’appello 25 minuti. In tutto, esattamente 91 minuti di buco. È questa la base sulla quale sono stati fatti i conti. Nello specifico, per il primo dipendente è scattata una decurtazione dello stipendio mensile di 5,12 euro. Il secondo si è visto trattenere 8,69 euro. E il terzo 5,60 euro. Con annesso effetto sulla tredicesima. Altro che i clamorosi casi di assenteismo che a volte emergono nel settore pubblico. Qui a quanto pare non ci sono problemi del genere. Anzi, si spacca il minuto.







