«Furbetta del cartellino» scoperta e licenziata, per il giudice l'ente ha agito correttamente, e il provvedimento è legittimo. Per 9 volte lo scorso anno la donna dipendente della Camera di Commercio di Pistoia, era entrata in ufficio in ritardo senza timbrare il cartellino, e successivamente nel compilare il documento giustificativo obbligatorio, aveva inserito orari d'ingresso anticipati, in alcune casi di molte ore.