Un incubo ad occhi aperti terminato solo nei giorni scorsi con la liberatoria sentenza della corte d'Appello di Firenze che ha disposto la sua reintegra sul posto di lavoro e un indennizzo: aveva infatti perso il posto di lavoro a tempo indeterminato, solo per aver «aiutato» un ciente. E in primo grado il Tribunale di Lucca aveva bocciato il suo ricorso.
Lucca, licenziata dalle Poste per aver aiutato un cliente: la corte d'Appello la fa reintegrare
Una dipendente delle Poste in Versilia aveva «forzato il sistema» per consentire a un cliente di effettuare un bonifico da 27 mila euro (sopra il limite previsto per una Postepay Evolution) in soccorso del fratello bloccato in Thailandia






