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Ultimo aggiornamento: 13:09

L’oggetto è chiaro: “Costituzione comitato cittadino per il Sì e campagna referendaria”. Firmato Giorgio Mulè (responsabile della campagna per il Sì) e Francesco Battistoni (responsabile organizzazione di Forza Italia). A tre giorni dalla nascita del comitato unico di maggioranza per il “Sì” alla riforma sulla separazione delle carriere, Forza Italia anticipa gli alleati e inizia a organizzare i propri comitati di partito: lunedì 15 Mulè e Battistoni hanno inviato una circolare (qui), che Il Fatto ha letto, a parlamentari, segretari regionali e provinciali di Forza Italia per chiedere di iniziare a costituire i comitati cittadini e avviare la campagna referendaria. I comitati a livello nazionale sono coordinati dal deputato Enrico Costa e dal senatore Pierantonio Zanettin.

Negli allegati alla lettera vengono date le indicazioni per costituire i comitati: “Per avviare le attività riunire almeno 5-10 persone motivate. Non c’è un numero minimo formale, ma è consigliabile avere un piccolo gruppo per costituire un direttivo. Altre persone potranno aderire successivamente”. I “costituenti” dovranno firmare un modulo e i comitati dovranno indicare un presidente e i soci fondatori.