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Il ristorante della bellissima Glasshouse del Parkhotel Laurin nel centro di Bolzano propone la cucina dello chef partenopeo che mixa le sue origini, la terra che lo circonda e le sue mille esperienze in giro per il mondo in un menu molto convincente per la capacità di unire racconti differenti e comunque sempre coerenti. Tra una Puttanesca con ingredienti di montagna e una Sacher napoletanizzata

Metti un napoletano in Alto Adige. Già un bel contrasto, non trovi? Metti poi che questo napoletano sia Dario Tornatore, quarantenne, chef giramondo con esperienze a Londra, in Giappone, a Roma, in Medio Oriente, dovunque abbia trovato stimoli per crescere e qualcuno che investisse su di lui, ma sempre con la voglia di mantenere viva, dentro di sé, la fiammella delle sue radici. Ed ecco che una cena nel suo ristorante fine dining nella Glasshouse dello storico Parkhotel Laurin, nel centro di Bolzano, può diventare davvero un’esperienza di ricche e continue contaminazioni, parola del resto richiamata nel nome stesso del locale, ConTanima.