Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La nuova generazione di droni subacquei cinesi a lunghissimo raggio potrebbe ridurre il vantaggio strategico degli Stati Uniti nel Pacifico. Ecco perché

La Cina sta sviluppando una nuova classe di droni subacquei extra-extra-large (XXLUUV) che potrebbe modificare l'equilibrio strategico nel Pacifico. In che modo? Introducendo sfide inedite per la sicurezza degli Stati Uniti. Secondo analisi recenti, infatti, questi veicoli autonomi di grandi dimensioni avrebbero autonomia e capacità operative tali da poter raggiungere la costa occidentale americana, un obiettivo fino a oggi considerato fuori portata per i sistemi navali di Pechino. Finora la vastità del Pacifico ha rappresentato una naturale barriera protettiva per gli Stati Uniti, consentendo alla U.S. Navy di mantenere un vantaggio geografico e operativo. L'emergere di droni capaci di attraversare migliaia di miglia nautiche in autonomia potrebbe però presto ridurre questa distanza strategica, offrendo al Dragone nuove opzioni per proiettare forza ben oltre le tradizionali “linee interne” costituite dalla prima e seconda catena di isole.