Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
In nome di America First la rinuncia all'egemonia. L'ostilità Ue (e interna)
L'approccio dell'amministrazione Trump al conflitto in Ucraina si distacca nettamente dalla tradizionale visione internazionale di Washington, rifiutando di inquadrare la guerra come una battaglia di principio per la difesa della democrazia. Si tratta, piuttosto, di un approccio funzionale e pragmatico, figlio della dottrina America First, che subordina l'impegno statunitense all'estero a un immediato ed esclusivo interesse nazionale.
In questa cornice, la priorità assoluta non è la vittoria di Kiev e Mosca non è più considerata un avversario da contenere a qualsiasi prezzo, bensì il raggiungimento di una pace immediata, anche a costo di significative concessioni ucraine. L'ex presidente ha manifestato ripetutamente l'intenzione di interrompere quello che ha descritto come un flusso incontrollato di aiuti all'Ucraina oneroso e privo di vantaggi strategici. Il suo obiettivo è sempre stato di fermare l'emorragia di risorse in un conflitto giudicato estraneo ai propri interessi vitali e a rischio di una pericolosa escalation. Parallelamente, Trump mira a recuperare le spese già sostenute, valutando anche soluzioni innovative.






