Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La politica di Trump ha allontanato le due sponde dell'Atlantico, ha allentato il legame tra Usa e Europa che è sempre stato la spina dorsale dell'Occidente

L'immagine è impressionante. In Cina i maggiori autocrati del mondo da Xi, a Putin al presidente iraniano Pezeshkian al coreano Sin Jong-un firmano una sorta di sodalizio anti-occidentale (l'unico che non ha le stigmate dei tiranni è l'indiano Modi che grazie alla guerra economica di Trump è finito in quella compagnia): è il cosiddetto Sud Globale. Un sodalizio che potrebbe avere, per non dire ha già, una proiezione militare visto che in quel consesso ci sono tutti i paesi che hanno fornito armi allo Zar per la sua guerra all'Ucraina. Al vertice del nuovo ordine mondiale - espressione coniata a Pechino - c'è Xi, esattamente il capo del Paese che The Donald avrebbe voluto emarginare. La foto del fallimento della politica dell'attuale inquilino della Casa Bianca.

L'immagine è ancora più impressionante se si vede l'altra faccia della medaglia, cioè un Occidente diviso e frastagliato. La politica di Trump ha allontanato le due sponde dell'Atlantico, ha allentato il legame tra Usa e Europa che è sempre stato la spina dorsale dell'Occidente. Con la sua politica dei dazi e degli aiuti militari dispensati a suon di dollari agli alleati, il presidente USA ha sostituito il cemento dei valori di libertà e di democrazia con il denaro, il bieco interesse, logorando l'unità ideale di questa parte del mondo. Inoltre con una serie di ultimatum a Putin senza seguito (l'ultimo è scaduto 48 ore fa) per indurlo invano alla trattativa con l'Ucraina, di fatto, ha minato la credibilità dell'intero Occidente. Come ho già scritto su questo giornale ha dato ragione a Mao Zedong dimostrando che l'America e le democrazie del mondo sono "tigri di carta".