FELTRE (BELLUNO) - Giornata importante, quella del 16 dicembre, per la Hydro di Feltre: a Venezia si terrà infatti un secondo tavolo tecnico con la proprietà per cercare di trovare una soluzione alternativa alla chiusura dello stabilimento di viale Monte Grappa che, nel caso in cui dovesse verificarsi, lascerebbe per strada 115 lavoratori.
I sindacati, dopo la ripresa dell'attività nell'azienda e all'indomani del primo confronto il 2 dicembre, sono andati alla ricerca di qualche proposta concreta da presentare al tavolo dei negoziati e oggi si capirà la portata di eventuali controproposte. All'incontro prenderà parte anche la sindaca della città, Viviana Fusaro: «L'auspicio è che l'azienda non avvii alcuna procedura di licenziamento collettivo prima di aver esplorato fino in fondo ogni possibile alternativa, che potrebbe passare anche per la cessione dell'azienda a terzi - afferma la sindaca - Parliamo di 115 lavoratori diretti e di altri 35 in appalto: dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, storie di vita e di lavoro che non possono essere liquidate come una semplice voce di bilancio». Il primo cittadino prosegue: «La partita che si apre oggi a Mestre riguarda non solo il presente, ma anche il futuro di Feltre. Hydro rappresenta un pezzo importante della storia industriale della nostra città: in questa fabbrica generazioni di lavoratori hanno costruito il proprio futuro, contribuendo allo sviluppo dell'azienda e ai risultati economici che ne sono derivati. È un patrimonio umano e professionale che va difeso da tutto il territorio e non solo; la politica regionale e nazionale deve fare squadra perché ne va della tenuta di una parte della nostra provincia».






