Se oggi l’Italia del tennis femminile si gode le performance di Jasmine Paolini, un tempo non troppo lontano gioiva per le imprese di Flavia Pennetta. Lei, ex-regina della racchetta è stata intervistata dal Corriere della Sera in occasione del decennale del suo storico trionfo agli US Open. Per l’occasione, SKY Sport ha realizzato un docufilm apposito che l’ha emozionata: “Neanche a scriverlo sarebbe venuto un film così bello”.

Oggi, invece, assistiamo a un duopolio maschile: da una parte c’è il fenomeno italiano Jannik Sinner, dall’altra il mago spagnolo Carlos Alcaraz. Pennetta, mai banale, non si limita a stropicciare ricordi da leggenda, ma invita i due fuoriclasse a non farsi trovare impreparati nel prossimo futuro. Dice Flavia: “Ho rotto un muro per tutte le italiane… un po’ come l’effetto Sinner attualmente”, parafrasando una carriera che ha cambiato il tennis rosa italiano.

NOVAK DJOKOVIC, UNA MOSSA CLAMOROSA PER STENDERE JANNIK SINNER

Novak Djokovic, prossimo ai 39 anni, non sembra intenzionato a rallentare e guarda già alla stagione 2026 con amb...

Ma non è un complimento scontato: l’ex campionessa spinge l’azzurro e lo spagnolo a guardarsi le spalle, perché il gioco oggi è più duro che mai. E qui arriva la bordata inconsueta, perché Pennetta non si ferma a complimenti da salotto. Nel parlare di Sinner e Alcaraz, cita pure Novak Djokovic, ribadendo che la nobiltà di questo sport non lascia niente per scontato: “Credo che Nole sia ancora convinto di poter battere Sinner e Alcaraz e… vincere lo Slam numero 25”.