Nathan e Catherine Trevallion potrebbero riabbracciare presto i loro figli. Domani l'udienza in Corte d'Appello all'Aquila, mentre la decisione dovrebbe arrivare entro fine gennaio. La coppia ha accettato sull’educazione scolastica, hanno acconsentito ai vaccini e sono pronti anche a dare garanzie economiche. I figli, ricordiamo, erano stati allontanati a causa delle condizioni abitative carenti, delle inadempienze del percorso educativo, della mancata socializzazione e per le carenze sanitarie dell'abitazione di residenza. Peraltro i bambini avevano seguito finora il cosiddetto "unschooling", metodo di apprendimento riconosciuto (e certificato) che, però, può creare lacune di socializzazione. Dopo l’apertura dei genitori, l'idea sarebbe quella di passare all’homeschooling.
L'altro aspetto chiave è la volontà dei genitori di andare via dall'Italia. Catherine, infatti, avrebbe inviato dalla casa famiglia un audio ad alcuni amici in cui manifestava la voglia di tornare in Australia e lasciare l'Italia. Un altro punto fondamentale in questa vicenda, che potrebbe velocizzare il processo di ricongiugimento.
Domani, martedì 16 novembre, è fissata l'udienza in Corte d'Appello all'Aquila. I giudici dovranno pronunciarsi sul reclamo proposto dagli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas contro l'ordinanza del Tribunale dei minori, quella che aveva disposto la sospensione della responsabilità genitoriale e la collocazione dei tre figli minori della coppia in una casa famiglia di Vasto. La decisione arriverà entro fine gennaio, perché i magistrati hanno 60 giorni di tempo per decidere, che decorrono dal deposito del reclamo, presentato il 27 novembre scorso.










