Negli ultimi anni Amazon ha assunto un ruolo che somiglia sempre più a quello di un editore diffuso: non decide soltanto la distribuzione, ma plasma i percorsi di visibilità, premia titoli e autori attraverso meccanismi algoritmici e diventa spesso la porta di ingresso per chi si autopubblica. Sul piano globale il fenomeno dell’autopubblicazione è in crescita: nel 2023 sono stati registrati oltre 2,6 milioni di titoli self con ISBN, un aumento sostenuto rispetto all’anno precedente. In Italia il dato è altrettanto indicativo: nel 2024 sono state circa 26.700, pari a una quota rilevante della produzione nazionale, mentre il mercato digitale, composto da e-booke audiolibri, continua a pesare con importi che oscillano fra i 120 e i 150 milioni di euro. Su questi canali Amazon detiene una posizione dominante: circa il 60% del mercato e-book e l’80% dell’audio, soprattutto grazie a Audible. Dal punto di vista economico la piattaforma propone meccaniche chiare e immediate: gli autori Kdp (Amazon Kindle Direct Publishing, l’e-book di Amazon) possono accedere a royalty che, per gli ebook venduti in determinate fasce di prezzo, arrivano fino al 70%, e ricevono i pagamenti con una cadenza mensile, mediamente 60 giorni dopo la chiusura del mese di vendita. Queste condizioni contribuiscono all’attrattiva del self, pur introducendo una nuova responsabilità: chi pubblica da solo deve farsi carico di editing, grafica, promozione e contatto con i lettori.
L'effetto Amazon, il boom dell’editore invisibile | Libero Quotidiano.it
Negli ultimi anni Amazon ha assunto un ruolo che somiglia sempre più a quello di un editore diffuso: non decide soltanto la distribu...






