Il produttore dei robot aspirapolvere Roomba, iRobot, ha presentato istanza di fallimento. L'azienda statunitense ha annunciato che trasferirà la propria attività a due società cinesi e che cesserà di essere quotata in borsa.

IRobot, sede in Massachusetts, ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di ristrutturazione in base al quale la società sarà acquisita dal suo principale finanziatore e produttore, Shenzhen Picea Robotics Co. e Santrum Hong Kong Co.

Le cause del fallimento: concorrenza cinese e dazi

L'azienda ha presentato istanza di fallimento dopo aver dovuto affrontare la forte concorrenza dei rivali cinesi ed essere stata colpita dall'aumento dei costi dovuto ai dazi doganali.

Secondo i documenti depositati, il difficile panorama commerciale ha costretto iRobot a ridurre i prezzi e a effettuare ingenti investimenti in nuove tecnologie. In particolare, i dazi statunitensi del 46% sulle merci provenienti dal Vietnam, dove viene prodotta la maggior parte dei dispositivi iRobot destinati al mercato americano, hanno aumentato i costi dell'azienda di 23 milioni di dollari (17,2 milioni di sterline) quest'anno.