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L'assurda storia del britannico Karl Bushby: nel 1998 fa una scommessa con gli amici e parte a piedi dal Cile. Oggi gli mancano soltanto 1500 km all'arrivo
C’è qualcosa di profondamente arcaico e insieme modernissimo nell’impresa di Karl Bushby. Prendete un ex paracadutista britannico, oggi 56enne, e riavvolgete il nastro del tempo di 27 lunghissimi anni. Era il 1998, infatti, quando il nostro, dopo una scommessa con un gruppo di amici, prendeva una decisione un tantino estrema: compiere il giro del mondo a piedi, senza mai salire su un aereo o su una nave, senza mai interrompere la continuità del suo cammino. Ventisette anni dopo, con oltre 50mila chilometri percorsi, deserti e giungle attraversati, ghiacci e mari sfidati, la sua “Goliath Expedition” - questo il nome che ha selezionato - è ormai prossima alla conclusione: gli restano circa 1500 chilometri prima di rientrare a Hull, la città inglese che si era dato come meta finale milioni di giorni fa.






