Per il flash mob dal titolo “Mi vedi?” hanno scelto il giorno di Santa Lucia, protettrice della vista. Il tema della protesta, però, è la sicurezza stradale: in particolare, quella dei pedoni e dei più piccoli. È con questo spirito che un gruppo di studenti, genitori e residenti del centro storico ha aderito alla manifestazione promossa da Napoli Pedale e ha inscenato in via Costantinopoli delle strisce pedonali “umane” per chiedere il ripristino di quelle “reali” dinanzi al plesso dell’istituto Casanova-Costantinopoli, ormai cancellate e finite sotto l’asfalto in seguito ad alcuni lavori stradali.
Alcuni partecipanti hanno inoltre ridisegnato le strisce con dei gessetti per ripristinare almeno temporaneamente l’attraversamento pedonale di cui più volte è stato richiesto il rifacimento a Comune e Anm. Dinanzi alla scuola, frequentata da ragazzi tra i 10 e i 14 anni, ci sono stati numerosi incidenti. L’iniziativa, partita dalla Bicycle House in Gallera Principe, ha come obiettivo la denuncia della violenza stradale e un problema, quello dell’attraversamento in sicurezza, comune a più scuole.
"La sicurezza non può aspettare tempi amministrativi indefiniti - dichiarano i promotori del flash mob -. Chiediamo il ripristino urgente dello zebrato e, in prospettiva, miglioramenti del disegno stradale volto alla visibilità per realizzare una strada scolastica come disciplinato dal codice della strada, con l’eliminazione della sosta accanto all’attraversamento e l’avanzamento del marciapiede coordinato con la vicina fermata del trasporto pubblico locale”.







